Voto domiciliare
Si rende noto agli elettori affetti da infermità talmente gravi da rendere impossibile il loro allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, che fino al giorno lunedì 02/03/2026 possono presentare una richiesta al Sindaco attestante la volontà di esprimere il voto a domicilio, ai sensi del combinato disposto dell’art. 1, comma 3, D.L. 3 gennaio 2006, n. 1, convertito in legge 27 gennaio 2006, n. 22, dell’art. 1 della legge 7 maggio 2009, n. 46 e dell'art. 20, comma 1-bis, della L.R. 26 luglio 2013, n. 16.
Si evidenzia che, in un’ottica di garanzia del diritto di voto costituzionalmente tutelato, il termine finale per la presentazione delle richieste sopra indicato deve considerarsi di carattere ordinatorio, compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune presso cui deve provvedersi alla raccolta del voto a domicilio.
In base alla normativa sopra richiamata, hanno diritto a votare presso la propria abitazione:
a) gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile (cc.dd. "persone intrasportabili"), anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
b) gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano
Gli elettori che presentano le patologie di cui sopra dovranno presentare la seguente documentazione:
- dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa e, possibilmente, un recapito telefonico;
- certificato del funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda Sanitaria Locale, in data non anteriore al 45° giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità prescritte, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali;
- copia della tessera elettorale;
- copia di un documento di identità in corso di validità.
Se la documentazione è completa, l’elettore affetto da gravi infermità potrà esercitare il proprio voto da casa durante le ore in cui è aperta la votazione, grazie alla presenza di uno scrutatore del seggio e del segretario.
Il voto a domicilio è ammesso in occasione delle elezioni della Camera, del Senato, dei membri del Parlamento europeo e delle consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale.
Il modulo per effettuare la richiesta di voto a domicilio può essere scaricato dal sito istituzionale dell'Ente o ritirato presso l'Ufficio Elettorale del Comune.
Voto assistito
Gli elettori con gravi difficoltà fisiche nell'esprimere il voto possono chiedere di essere accompagnati all'interno della cabina elettorale da un altro elettore (familiare o altro accompagnatore di fiducia). Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido.
Per evitare che per ogni elezione si debba produrre il relativo certificato medico, è possibile richiedere che sulla tessera elettorale venga messo un timbro che attesti l'invalidità permanente, ai sensi delle disposizioni di cui alla legge 5 febbraio 2003, n. 17, recante «Nuove norme per l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori affetti da grave infermità».
Sono considerati elettori affetti da grave infermità: i non vedenti; gli amputati delle mani; gli affetti da paralisi o da altro grave impedimento che non consenta di esprimere autonomamente il voto. Per le persone affette da disabilità solo mentale non è previsto l'accompagnamento, nemmeno da parte di un familiare.
Il richiedente (anche persona diversa dall'interessato, purché munita di delega in carta semplice e di una copia di un documento di identità dell'interessato) dovrà presentare la seguente documentazione:
- certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda Sanitaria Locale, attestante l'impossibilità ad esercitare autonomamente il diritto di voto da parte dell'interessato;
- tessera elettorale (dell'interessato);
- documento d’identità in corso di validità (anche dell'interessato).
Il modulo per effettuare la richiesta di annotazione permanente sulla tessera elettorale per l'esercizio del diritto di voto assistito può essere scaricato dal sito istituzionale dell'Ente o ritirato presso l'Ufficio Elettorale del Comune